Fermo restando che la parola finale spetta al Mister e allo staff tecnico, propongo un confronto tecnico tattico per la gestione dei calci piazzati, sia in fase difensiva che in fase offensiva. Di seguito le mie proposte (sono certo che se le metteremo in pratica ridurremmo i gol del 50% e li aumentermo del 30%; fonte: Processo di Biscardi)
FASE DIFENSIVA
CALCI D'ANGOLO
Stretta marcatura ad uomo, comprensiva di lieve trattenuta della maglia per non perdere l'uomo. In questi casi bisogna guardare solo l'uomo, la palla è secondaria.
RIMESSE LATERALI
Marcatura mista zona/uomo. Cosa molto importante, coprire immediatamente la palla costringendo l'avversario a chiedere la distanza non appena chi è più vicino all'azione si rende conto che la squadra non è ancora piazzata.
CALCI DI PUNIZIONE
v. rimesse laterali. L'attaccante va in barriera, composta da due uomini e che deve sempre restare chiusa.
FASE OFFENSIVA
CORNER
Un giocatore batte il calcio d'angolo potente in mezzo all'area non appena vede il movimento dei compagni di squadra. I due compagni di squadra partono dal lato opposto al punto di battuta e si muovono, in contemporanea, rispettivamente verso il primo e il secondo palo.
RIMESSE LATERALI
Cercare la soluzione più rapida e sicura. Regola n. 1 del gioco del calcio:evitare passaggi centrali che attraversano il campo in fase difensiva
CALCI DI PUNIZIONE
Anche qui cercare la soluzione più rapida ed efficiente. Un pò come per i rigori, tira chi "se la sente".
martedì, novembre 13, 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
2 commenti:
secondo me in questa analisi manca la cosa piu' importante:quando l'azione parte regolarmente da dietro la nostra fase offensiva e' buio totale...
non ricordo chi...
ma QUALCUNO
ieri sera all'uscita dalla doccia
ha proferito tali parole
"dai c'è di buono che stiamo migliorando la fase difensiva"
io lo inibirei a vita dai campi di gioco...
:D
Posta un commento